Quando si parla di Francesco “Pecco” Bagnaia, alla maggior parte dei fan della MotoGP viene in mente un pilota che non ha bisogno di grandi gesti né di festeggiamenti sfrenati. Invece delle parole, lascia che siano il cronometro, le frenate al limite e una traiettoria perfettamente pulita a parlare. Ed è proprio per questo che è uno dei piloti che noi di MotoZem seguiamo con rispetto. Francesco è un pilota che ha dimostrato che una mente lucida, uno stile preciso e il duro lavoro possono avere la meglio anche sulle più grandi star del paddock.
- Dall’Accademia Rossi al trono del motociclismo
- Il suo stile è mozzafiato
- Un’icona della Ducati moderna
- MotoZem tifa per i migliori

Dall’Accademia Rossi al trono del motociclismo
Originario di Torino, è nato il 14 gennaio 1997. Già da piccolo gareggiava con le minimoto e si è progressivamente fatto strada fino al campionato del mondo. Un ruolo fondamentale nella sua carriera l’ha svolta l’Accademia VR46 di Valentino Rossi, dove si è formato al fianco di altri talentuosi piloti italiani. Il primo grande titolo è arrivato nel 2018, quando ha dominato la categoria Moto2. Era chiaro che la Ducati si stava assicurando un talento straordinario. È entrato in MotoGP nel 2019 e, dopo alcune stagioni passate ad acquisire esperienza, è arrivata la svolta.
Ricapitoliamo i fatti. Nel 2021 ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP, dimostrando di essere tra i migliori in assoluto. Un anno dopo ha scritto la storia. Nonostante nel corso della stagione fosse in svantaggio di decine di punti rispetto alla vetta del campionato, è riuscito a compiere una fantastica rimonta e si è laureato campione del mondo di MotoGP 2022. Allo stesso tempo, ha regalato alla Ducati il primo titolo piloti dopo ben quindici anni dal trionfo di Casey Stoner. E non è finita qui. Nella stagione 2023 ha difeso il titolo ed è diventato il primo pilota Ducati a vincere due titoli mondiali MotoGP consecutivi. Nell’era della MotoGP si è così affiancato a leggende del calibro di Valentino Rossi o Marc Márquez.
Il suo stile è mozzafiato
Bagnaia non è un pilota che affronta ogni giro a testa bassa. La sua arma più potente è una frenata incredibilmente precisa, un passaggio fluido in curva, errori minimi, la capacità di preservare le gomme e una calma assoluta anche sotto pressione enorme. Proprio per questo è spesso al massimo nella seconda metà delle gare, quando agli altri cominciano a mancare le forze e l’aderenza. Ricordiamo però che la carriera di Pecco non è stata certo priva di cadute. Ha vissuto incidenti gravi, punti persi e periodi in cui alcuni hanno dubitato delle sue capacità. Ma al posto delle scuse c’è sempre stato il duro lavoro e il ritorno di un pilota più forte. È proprio questa mentalità ad averlo reso uno dei piloti più rispettati dell’attuale MotoGP.
Un’icona della Ducati moderna

Durante la sua permanenza in Ducati ha collezionato decine di podi e vittorie, diventando uno dei piloti di maggior successo nella storia del marchio. I suoi successi hanno aiutato la Ducati a consolidare la propria posizione di costruttore più forte dell’attuale MotoGP.
MotoZem tifa per i migliori
Noi di MotoZem non tifiamo solo per la velocità. Tifiamo per le persone che hanno carattere, determinazione e la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta. Ed è proprio così Francesco "Pecco" Bagnaia. Due volte campione del mondo di MotoGP, campione di Moto2 e pilota che è riuscito a riportare la Ducati ai vertici del motociclismo mondiale. Per molti fan è il simbolo del pilota moderno: veloce, umile e incredibilmente preciso.
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Autrice: Jana Prnková