Probabilmente nessun motociclista riesce a immaginare un vero viaggio senza indumenti tecnici di qualità. Tuttavia, dopo un’intera giornata in sella, questo primo strato subisce un bel trattamento. Sudore, caldo, polvere e qualche ora sotto la tuta fanno il loro effetto. Ma metterla in lavatrice insieme a una tuta da ginnastica, aggiungere il detersivo e avviare il prelavaggio potrebbe rovinare completamente l’intimo tecnico. In questo articolo scoprirete come prendervi cura correttamente dell’intimo tecnico – dal lavaggio in lavatrice a quello a mano fino all’asciugatura – affinché duri il più a lungo possibile e continui a svolgere la sua funzione.

Perché è importante lavare correttamente l'abbigliamento tecnico
L'abbigliamento tecnico è progettato per allontanare il sudore dal corpo, asciugarsi rapidamente e garantire il comfort termico. Queste caratteristiche sono garantite dal trattamento superficiale di fibre speciali, che sono sensibili a un trattamento improprio. Il classico detersivo in polvere, le alte temperature o l’ammorbidente possono intasare o danneggiare completamente le fibre, facendo sì che l’abbigliamento perda la capacità di allontanare l’umidità e di asciugarsi rapidamente. Il risultato è una sgradevole sensazione di umidità sulla pelle, un odore che non si elimina con il lavaggio e indumenti che smettono di svolgere la loro funzione principale. Una cura adeguata non è quindi vantaggiosa solo in termini di maggiore durata, ma soprattutto affinché gli indumenti svolgano la funzione per cui sono stati realizzati.
Con quale frequenza lavare l’abbigliamento tecnico
È bene lavare l’abbigliamento tecnico dopo ogni utilizzo intenso, ovvero ogni volta che si suda abbondantemente: dopo un’intera giornata in moto, dopo aver praticato sport o dopo un’escursione impegnativa. A differenza dei capi in cotone, infatti, trattiene il sudore e i batteri nelle fibre, il che col tempo può causare un odore difficile da eliminare.
Se avete indossato l’abbigliamento solo per poco tempo e non avete sudato, basta lasciarlo arieggiare e potrete indossarlo di nuovo. Un lavaggio inutilmente frequente, infatti, logora notevolmente le fibre, quindi l’ideale è trovare un equilibrio tra igiene e rispetto del materiale.
Come lavare l’abbigliamento tecnico in lavatrice
Il lavaggio in lavatrice va benissimo per l’abbigliamento tecnico, purché si rispettino alcune regole di base. Capovolgete sempre i capi, chiudete cerniere e velcro per evitare che altre fibre vi rimangano impigliate e non metteteli in lavatrice insieme a capi più ruvidi o pelosi, come gli asciugamani in spugna. Non aggiungere assolutamente il normale detersivo in polvere alla biancheria tecnica.
A quanti gradi lavare l’abbigliamento tecnico
Lavate l’intimo tecnico a 30 gradi, oppure seguite le istruzioni riportate sull’etichetta. Temperature più elevate possono danneggiare le fibre elastiche e gli speciali trattamenti superficiali che garantiscono l’evacuazione dell’umidità. Ogni capo può avere raccomandazioni di lavaggio diverse, che variano a seconda del materiale e del produttore.

Quale detersivo usare per l’abbigliamento tecnico
Per l’abbigliamento tecnico è preferibile un detersivo liquido specifico per tessuti sportivi piuttosto che un classico detersivo in polvere universale. Se possedete capi in lana merino, vale la pena investire in un detersivo delicato specifico per la lana: questo, inoltre, aiuta a preservare le proprietà naturali del materiale, come la termoregolazione e la resistenza agli odori. I gel e i detersivi in polvere specifici per l’abbigliamento tecnico puliscono delicatamente le fibre senza intasarle e sono disponibili in quasi tutte le profumerie.
Quale programma di lavaggio scegliere
Scegliete un programma delicato o sportivo, oppure il lavaggio a mano, se la vostra lavatrice lo offre. Evitate assolutamente il prelavaggio e i programmi intensivi con un numero elevato di giri e temperature elevate: questi sono destinati a materiali più resistenti, non alle fibre funzionali delicate.
A quanti giri centrifugare l’abbigliamento tecnico
Per l’abbigliamento tecnico, scegliete una velocità di centrifuga più bassa, idealmente compresa tra 600 e 800 giri al minuto. Una velocità elevata può sollecitare eccessivamente le fibre e deformare il taglio dei capi, soprattutto nel caso di capi elastici e più delicati.
Si può usare l’ammorbidente sull’intimo tecnico?

No, l’ammorbidente non va usato sull’abbigliamento tecnico. L’ammorbidente, infatti, ricopre le fibre con un sottile strato che ne blocca la capacità di allontanare l’umidità dal corpo. Di conseguenza, l’abbigliamento smette di svolgere la sua funzione: si asciuga più lentamente e allontana meno il sudore, anche se esternamente sembra lo stesso di prima. Se desiderate conferire alla biancheria una gradevole fragranza, optate piuttosto per un detersivo dal profumo leggero e delicato, specifico per i tessuti sportivi.
Come lavare a mano l’abbigliamento tecnico
Il lavaggio a mano dell’abbigliamento tecnico è l’opzione più delicata, soprattutto per i capi più delicati e per la maglieria in lana merino. Immergete il capo in acqua tiepida (fino a 40 °C) con un po’ di detersivo delicato e lasciatelo in ammollo per qualche istante. Successivamente, lavatelo delicatamente con le mani, senza strizzarlo né strofinarlo, e risciacquatelo accuratamente in acqua pulita fino a quando non sarà scomparsa tutta la schiuma. Strizzate delicatamente l’acqua in eccesso tra i palmi delle mani oppure avvolgete il capo in un asciugamano e premete leggermente – non torcetelo mai, poiché ciò potrebbe causare la deformazione delle fibre e la perdita di elasticità. A questo punto non resta che stenderlo e godervi la prossima uscita in moto al caldo e senza sudore.
Come asciugare correttamente l’abbigliamento tecnico
Lasciate asciugare l’abbigliamento tecnico steso liberamente sull’asciugatoio, idealmente lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore come i termosifoni. Il calore diretto e i raggi UV possono danneggiare il materiale e ridurne la durata. Se dopo il lavaggio sistemate correttamente il capo e lo rimettete in forma, si asciugherà senza pieghe e non sarà necessario stirarlo.
Si può mettere l'abbigliamento tecnico nell'asciugatrice?
In generale, è preferibile evitare l’asciugatrice, a meno che il produttore non lo consenta espressamente. L’aria calda dell’asciugatrice può danneggiare le fibre elastiche e gli speciali trattamenti superficiali che garantiscono la funzionalità del capo. Seguite sempre i simboli riportati sull’etichetta: se l’asciugatrice non è indicata o è barrata, asciugate il bucato esclusivamente all’aria.
Come lavare l’abbigliamento tecnico da moto
L’abbigliamento tecnico e termico che indossi sotto l’abbigliamento da moto è sottoposto a sollecitazioni specifiche: lunghe ore trascorse nella tuta, temperature elevate in estate e forte sudorazione. È quindi ancora più importante prestargli la cura adeguata.
Come lavare l’abbigliamento tecnico e termico da indossare sotto l’abbigliamento da moto
La procedura è la stessa utilizzata per la normale biancheria tecnica: temperatura più bassa (30–40 °C), ciclo delicato, detersivo liquido specifico per tessuti sportivi e nessun ammorbidente. Per la biancheria termica con trama più fitta (strato in pile o lana merino), scegliete una velocità di centrifuga più bassa per evitare che si infeltrisca.
Come prendersi cura dell’intimo tecnico dopo un giro in moto
Dopo un giro in moto, non lasciate assolutamente gli indumenti accartocciati nella borsa o nella tuta. Prima fateli arieggiare bene, idealmente stesi all’aria aperta, e solo dopo metteteli in lavatrice. L’abbigliamento umido e sudato, se rimane chiuso a lungo, tende infatti a sviluppare cattivi odori più facilmente e questi odori sono più difficili da eliminare anche dopo il lavaggio.
Come rimuovere il sudore e gli odori dall’abbigliamento tecnico da moto
Per eliminare il sudore e gli odori, la soluzione più efficace è una combinazione di detersivo delicato per abbigliamento sportivo e un’adeguata aerazione prima del lavaggio. Per i capi particolarmente sudati, può essere utile anche un breve ammollo in acqua tiepida con detersivo prima del lavaggio in lavatrice. Evitate però smacchiatori aggressivi e candeggina, che possono danneggiare le fibre tecniche.

Gli errori più comuni nel lavaggio dell’abbigliamento tecnico
Tra gli errori più comuni figurano:
-
L'uso dell'ammorbidente: riveste le fibre e impedisce la traspirazione.
-
Lavaggio ad alta temperatura – danneggia le fibre elastiche e i trattamenti speciali.
-
L'uso di un detersivo in polvere classico al posto di un prodotto specifico per indumenti sportivi.
-
Prelavaggio o programma intensivo – sollecita inutilmente le fibre delicate.
-
Asciugatura vicino al termosifone o alla luce diretta del sole – accelera il deterioramento del materiale.
-
Lavaggio con capi più ruvidi, come asciugamani o jeans, che possono graffiare o impigliare le fibre funzionali.
Come eliminare gli odori dall’abbigliamento tecnico
Se l’odore si è già impregnato nell’abbigliamento tecnico, il lavaggio classico spesso non basta. Può essere d’aiuto un prelavaggio in una soluzione di acqua tiepida con un detersivo specifico per indumenti sportivi per 20–30 minuti prima del lavaggio vero e proprio. Esistono anche detersivi speciali pensati appositamente per eliminare gli odori dall’abbigliamento sportivo, che agiscono in modo mirato per decomporre i batteri depositati nelle fibre. È importante prevenire la formazione degli odori: non lasciare la biancheria sudata riposta per molto tempo e lavarla il prima possibile dopo l’uso.
Come prendersi cura dell’abbigliamento tecnico affinché duri a lungo
Oltre al corretto lavaggio e asciugatura, anche il modo in cui si maneggia l’abbigliamento tra un lavaggio e l’altro contribuisce a prolungarne la durata. Non lasciarlo accartocciato a umido più del necessario, alterna più capi in modo che uno solo non sia costantemente in uso ed evita il contatto con oggetti appuntiti o chiusure a strappo di altri indumenti, che potrebbero strappare le fibre.
Riepilogo: regole per il lavaggio dell’abbigliamento tecnico
Prendersi cura dell’abbigliamento tecnico non è affatto complicato, basta seguire alcune semplici regole:
-
Lavare a 30–40 °C e centrifugare a un massimo di 600–800 giri.
-
Utilizzate un detersivo liquido specifico per indumenti sportivi (per il merino, un detersivo delicato per la lana).
-
Non utilizzare mai l’ammorbidente.
-
Prima del lavaggio, capovolgere i capi e chiudere le cerniere.
-
Dopo un’uscita in bicicletta o un’attività sportiva, arieggiare prima il capo, solo poi lavarlo.
-
Asciugare all’aria su uno stendibiancheria, lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore; utilizzare l’asciugatrice solo se consentito dal produttore.
Se seguirete queste regole, la vostra maglietta tecnica durerà più stagioni. Cercate abbigliamento tecnico di qualità che diventi la vostra seconda pelle e non vi lasci a piedi nemmeno durante un viaggio in moto di più giorni? Scegliete nel negozio MotoZem o sull’e-shop, dove troverete capi sia per il clima più freddo che per il relax estivo.
Selezionato per voi:
Potrebbe interessarvi:
Autrice: Jana Prnková