Siete stanchi delle strade ceche? Avete l'impressione di conoscere già tutti i percorsi, di aver spuntato montagne, laghi, città ceche e luoghi d'interesse durante i vostri viaggi in moto? Non c'è niente da fare, è arrivato il momento di andare all'estero e vivere le strade a un livello completamente nuovo! Vi innamorerete dei viaggi all'estero. Le strade europee offrono agli amanti del single track innumerevoli curve, tortuose strade di montagna e tornanti. L'Italia, l'Austria e la Svizzera, ad esempio, sono specializzate in questo tipo di strade. Tutti i Paesi offrono asfalti lussuosi, dislivelli impressionanti e, soprattutto, panorami mozzafiato e natura selvaggia.
Grossglockner
La Hochalpenstrasse, carica di emozioni, divide i motociclisti in due schieramenti. Uno la descrive come la strada più bella d'Europa che si snoda tra pascoli di montagna, prati, arrossamenti e ghiacci, mentre l'altro è turbato dalle lunghe code, dal carattere da luna park che potrebbe non piacere a tutti e, naturalmente, dalle tariffe, che non piacciono a nessuno. È perfettamente accessibile da České Budějovice. Questo tratto di circa cinquanta chilometri è accessibile da maggio a fine ottobre, con apertura già alle cinque del mattino in estate e un'ora più tardi in bassa stagione. Ricordate però che il tempo in alta montagna è insidioso e a volte la nebbia mattutina può impedire di vedere il ghiacciaio e la catena montuosa circostante. Un grande vantaggio è che ogni curva indica l'altitudine a cui ci si trova. Una strada a duemila e cinquecento metri vi costerà diciannove euro per un pass giornaliero.

Dall'Austria verso sud
I nostri vicini italiani si trovano a breve distanza in auto verso nord. Un Paese ricco di contrasti, le famose spiagge e il delizioso Bombardino con panna montata, che entusiasmerà anche la comunità motociclistica con il suo famoso Passo dello Stelvio. Questo passo è un must per ogni motociclista appassionato. È un tratto leggendario con cinquanta serpentine chiuse, un dislivello di millecinquecento metri e una vetta a poco meno di tremila metri. In estate, qui ci sono residui di neve, quindi vi consigliamo di portare con voi abiti più caldi . Si può partire da Trafoi o da Bormio, in entrambi i casi si godrà di panorami e aria mozzafiato! Ogni intenditore lo apprezzerà. Il Passo dello Stelvio, invece, dovrebbe essere evitato dai principianti, perché è una discesa a serpentina con notevoli difficoltà tecniche. La strada è frequentata anche da numerosi gruppi di ciclisti. La strada è generalmente aperta da giugno a ottobre.

Dolomiti italiane
Se l'Italia ha qualcosa da offrire, è il suo gioiello, il Sella Ronda. Circa 60 chilometri di circuito accidentato collegano quattro passi. Vi si può accedere dalla Val Gardena, da Corvara, da Arraba o da Canazei. Un massiccio roccioso vi accompagnerà per tutto il percorso. Potrete godere di panorami mozzafiato in entrambe le direzioni. Il punto più alto del circuito si trova a 2.240 metri sul livello del mare e si superano 2.000 metri in tre passi. Potete prolungare ulteriormente la vostra gita parcheggiando a Sasso Pordoi e prendendo la funivia fino al punto panoramico di 3.000 metri.
Ora non vi resta che mettere in valigia tutto il necessario, indossare un buon abbigliamento da moto, dei robusti stivali da moto, indossare il casco e guardare i chilometri che scorrono sul contachilometri.
Avventuratevi oltre i confini e scoprite nuovi itinerari che vi porteranno in luoghi meravigliosi e vi faranno vivere esperienze uniche.